Vuoi un figlio creativo? Comincia dalle pareti di casa

Cominciare dalla decorazione delle pareti di casa per instillare germi di creatività tra i condotti cerebrali dei nostri figli è provocatorio. Ma qualcosa di vero c’è. Diventare creativi non significa aspirare a diventare Pablo Picasso o William Shakespeare. La creatività non trova necessariamente espressione su una tela, una poesia o su uno spartito musicale. Questo succede quando per strane congiunzioni astrali o per DNA la creatività si ritrova annodata al talento così come una cravatta al collo di un manager. Se il talento non si insegna, la creatività la si può invece fare germogliare. Niente di più immediato e facile se i nostri topi da laboratorio sono i nostri piccoli Spyder Man e Principesse di casa, malleabili come il pongo e assorbenti come uno scottex.

figlio creativo

Essere creativi è perfettamente espresso nella frase inglese “Thinking out of the box”, letteralmente pensare al di fuori della scatola. Il che vuol dire risolvere un problema in maniera originale. Non paralizzarsi come baccalà di fronte a una complicazione apparentemente insormontabile. Aggirarla passandoci sotto, di fianco o addirittura volandoci sopra. Colorare di rosso magenta le pareti grigio tortora di temporanei stati d’animo. Essere creativi è quindi utile, che ne dicano gli ingegneri o i matematici. Serve come bere dieci bicchieri d’acqua ogni giorno. E la creatività va allenata fin da piccoli. Non attraverso lezioni sterili davanti a una pagina raffigurante i quadri di Caravaggio. Macché. La creatività va respirata nell’aria. Deve diventare polvere affinchè possa appoggiarsi invisibilmente sulla pelle dei nostri bambini.

Io ho imparato la creatività da mio padre. Non me l’ha insegnata, ma l’ho respirata come parte delle particelle del suo profumo. Vivendo da figlia quello che faceva. Leggendo i racconti che scriveva: lui era il mio Camilleri. E la passione per la scrittura creativa, ne sono certa, me l’ha trasmessa in questo modo. Così come l’amore per la lettura nell’osservazione delle centinaia di libri in ogni angolo di casa nostra, nelle pagine aperte appoggiate persino sulla vasca da bagno o in cucina.

Le pareti di casa possono accogliere spunti di creatività attraverso la scelta di immagini e quadri artistici e originali. L’obiettivo è allenare gli occhi dei nostri piccoli all’immagine e quindi al pensiero non scontati. Educarli alla cultura estetica. E allora pollice in giù ai poster di topolino alle pareti, ai disegni fatti a scuola e penzolanti sulla loro scrivania con pezzi di scotch. Piuttosto incorniciamoli come fossero quadri astratti. Oppure facciamo uno sforzo in più. Mostriamo ai nostri piccoli che il Bello e il Creativo risiedono in scelte meno scontate, in qualcosa che non riusciamo a definire in modo compiuto ma che tuttavia ci coinvolge, stimolando il nostro pensiero e sollecitando la nostra immaginazione.

Ecco i miei suggerimenti per allenare la creatività dei nostri piccoli e il loro gusto del bello attraverso la decorazione delle pareti delle loro camere.

1) Le illustrazioni di Sandra Caleffi

illustrazioni

Sandra è bolognese e disegna da quando ha memoria di sé. Le sue illustrazioni sono il risultato di un groviglio di passione e maestria, e raccontano con stile intimista il sentimento della dolcezza e il valore del rispetto attraverso gli occhi e le figure di animali e bambini. Non è iperrealismo puro: le sue immagini si portano dietro anche un messaggio bellissimo, amare la natura e proteggere l’infanzia per la sua delicatezza e ingenuità. Privati possono commissionarle illustrazioni personalizzate dei propri bambini semplicemente mandandole una o più fotografie dettagliate. E i prezzi sono assolutamente ragionevoli: le stampe vanno dai 15€  ai 30€ a seconda delle dimensioni del ritratto, mentre i ritratti in originale partono dai 30€. Sandra realizza anche ritratti di animali: dipinti a colori a olio su tavola di legno partono dagli 80€ per salire, ma può realizzarli sempre a matite o pastelli, su formati tipo A4 con gli stessi costi dei ritratti di bambini.

Sul suo sito è poi consultabile la sezione shop dove si possono acquistare le illustrazioni e disegni già realizzati.

Il sito e blog di Sandra: www.sandracaleffi.com

2)Una seconda opzione, un po’ più vista, è quella dei quadri di Isabelle Kessedjian.

quadri

Lei è un’artista francese, figlia di un diplomatico, ha vissuto sempre con la valigia in mano e porta negli occhi i colori di culture diverse. La sua collezione dei bambini con gli occhi grandi è incantevole e semplicemente ironica. Piena di colori, prende in giro la nostra ansia di vedere i nostri figli entrepreneur, futuri Presidenti di grandi aziende, prime ballerine o star di Hollywood. Le stampe su tela sono disponibili in varie dimensioni, e variano dai 15€ ai 128€.

I quadri sono acquistabili qui: http://www.lecoindescreateurs.com/default/les-produits/tableaux.html

3) Un’altra idea è quella di realizzare e far stampare foto artistiche di bei ritratti dei nostri bambini in bianco e nero, per poi incorniciarle in stile “studio fotografico”. Cornice nera, opaca o lucida, rigorosamente sottile e passpartout in color avorio. In alternativa facciamo stampare gli stessi ritratti su tela se abbiamo un gusto più antico. Ecco per esempio un angolo della mia cucina con foto in b/n in stile studio fotografico.

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