Silent Book: i libri senza parole che raccontano un mondo sorprendente

C’è un genere di libri per l’infanzia molto speciale: i Silent book. Ne avete mai sentito parlare?

I Silent book sono libri senza parole, in cui la narrazione si sviluppa esclusivamente attraverso le immagini:

“E’ il lettore, attraverso quel processo silenzioso, interiore e personalissimo che è la lettura, a pronunciare dentro di sé le parole della storia, e quindi a determinarne il corso e  il senso”

(G. Zoboli, “Provvisto di occhi, vai “- articolo
pubblicato su Doppiozero).

Il termine Silent Book è stato utilizzato in Italia per la prima volta dall’ editrice e autrice di libri per l’infanzia Giovanna Zoboli, quando nel 2006 pubblicò all’interno del
catalogo di Topipittori un libro senza parole dal titolo “Chiuso per ferie”. E’ la storia di un appartamento estivo rimasto vuoto in cui i personaggi delle foto di famiglia prendono vita.

Si tratta quindi di libri che possono essere letti da tutti e che abbattono anche le barriere linguistiche, favorendo l’incontro e lo scambio tra culture diverse. Proprio per questo, a Lampedusa ha aperto da alcuni anni una biblioteca comunale dedicata ai ragazzi che vivono sull’isola e ai giovani ospiti del Centro di Primo Soccorso e
Accoglienza. La biblioteca contiene una selezione internazionale di silent book, realizzata in collaborazione con IBBY International e il Palazzo delle Esposizioni di Roma. Se avete voglia di saperne di più su questo progetto, qui trovate maggiorni informazioni:
Biblioteca Salaborsa Ragazzi

La mia esperienza di mamma e lettrice all’estero mi ha portato subito ad avvicinarmi ai silent book, erano gli unici libri che riuscivo ad acquistare nelle librerie olandesi!

E ho subito apprezzato questa tipologia di libri, che propongo sempre come letture ai miei bambini e anche come momento finale nelle letture ad alta voce, in quel magico momento in cui seduti in piccoli gruppi si sfogliano insieme i libri che ho portato con me.

Ho notato però una certa diffidenza da parte dei genitori rispetto a questa tipologia di libro, ci si sente come inadeguati di fronte all’assenza di parole: la domanda più frequente che mi rivolgono è

“e quindi, come lo leggo?”

Bene, i silent book hanno una loro narrazione e sceneggiatura ben precisa, la storia è ben presente e va semplicemente “letta” attraverso le immagini. I bambini in questo sono molto bravi, e quindi il mio consiglio è di lasciarsi anche guidare da loro e cimentarsi in questa nuova avventura!
E ad ogni lettura scopriremo dei nuovi dettagli e la storia potrà arricchirsi sempre di più.

Ecco quindi le mie proposte tra le pubblicazioni degli ultimi anni:

 

Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf
Tatjana Hauptmann
Lupoguido
+3 anni

Ritornato in Italia dopo quarant’anni di assenza, e subito vincitore del Premio Andersen 2018 come “Miglior libro mai premiato”, questo libro senza parole è un invito ad entrare nella vita (e nella casa) di una deliziosa maialina rosa, Dorotea Sgrunf, e del suo terribile porcellino.

E tra un invito a cena e un caldo bagno ristoratore, ripercorreremo insieme a loro una giornata piena di eventi e di…monellerie!
Sono bellissime le fustellature che permettono di sbirciare nella pagina successiva e le pagine di cartoncino illustrate solo sul fronte che, come quinte di teatro, rendono quasi tridimensionale la scena illustrata.

Di recente pubblicazione anche il seguito, “Urrà papà Sgrunf è di nuovo qua!”, in cui il racconto delle mirabolanti avventure del papà rientrato da un lungo viaggio si
caratterizza dalle stesse trovate cartotecniche, che rendono entrambi questi libri di sicuro successo con i bambini!

Clown
Quentin Blake
Camelozampa
+ 6 anni

Questo libro per me è stato amore a prima vista. Vincitore del Premio Andersen 2019 come Miglior libro senza parole, Clown ci racconta la storia e le peripezie di un piccolo clown di pezza che viene abbandonato nella spazzatura insieme ad altri peluche e che si “animerà” per poter salvare i suoi compagni.

Incontrerà bambini interessati alla sua storia e adulti che lo tratteranno male, finchè giungerà nella casa di una famiglia che ha bisogno del suo sorriso e che lo aiuterà nella sua impresa.
Clown è l’unico libro senza parole di Quentin Blake, famosissimo illustratore di Roald Dahl e Bianca Pitzorno: grazie al suo tratto veloce ci sembrerà di correre insieme al clown in giro per la città e di sorridere ed emozionarci con lui. Da questo libro arriverà presto un cortometraggio, “Clown Thrown Away”.

Viaggio Incantato
Mitsumasa Anno
Babalibri
+ 9 anni

“Quando dall’alto mi capita di vedere un Paese straniero per la prima volta, ho come l’impressione di trovarmi di fronte ad un mondo fantastico in cui persone sconosciute conducono vite incredibilmente diverse dalla mia. Ed è   stato così che, dopo aver visto dall’alto quel paesaggio che aveva suscitato in me tante aspettative, poco prima che l’aereo atterrasse, mi venne voglia di disegnare un diario di viaggio illustrato che raccogliesse la storia di alcune di quelle vite.”

Così l’autore, famoso illustratore giapponese, ci introduce alla sua opera: i paesaggi da lui illustrati in questo libro sono quelli dell’Europa che lui ha visitato nel corso di un suo viaggio nel 1953.
Ma l’autore non si è limitato a disegnare minuziosamente quello che ha visto durante la sua permanenza nel Vecchio Continente, ma ha inserito qua e là rimandi e suggestioni a famose opere pittoriche, alcune delle quali sono esplicitamente richiamate nella parte finale del libro, in cui l’autore descrive le sue tavole.

Inoltre, troviamo nascosti nelle pagine anche frammenti di fiabe, come Cappuccetto Rosso e La Rapa Gigante, ma un occhio molto attento riuscirebbe a scovarne altre, una bella sfida per i nostri lettori!

Grazie alla sua ristampa del 2018, il libro ha vinto il Premio Andersen 2019 come “Miglior libro mai premiato”.

Ed ora…buone letture a tutti!

 

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