Primavera-Estate 2018: i capi must

A tutte le fashion addicted, alle eterne indecise davanti agli armadi, a quelle che in fatto di moda non ci capiscono tanto: ecco una miniguida per questa primavera-estate. Ho selezionato per voi i capi must da inserire subito nella vostra shopping list.

da sx, trench Patrizia Pepe, Burberry, OVS

Partiamo dal capo spalla. Il trench è tornato prepotentemente alla ribalta. Lo abbiamo visto alle sfilate, indossato da fashioniste e it girl alle settimane della moda di Parigi e Milano. E’ ancora l’investimento più sicuro e un fedele alleato di stile. Se avete qualche soldino da parte (non meno di 1.400 €) potreste fare il colpaccio acquistando il mitico trench di Burberry, che non passerà mai di moda anche quando avrete 50 anni in perfetto stile MILF. In caso contrario vanno bene tutte le marche: Patrizia Pepe, Marella, Max MaraZara, Mango o OVS lo propongono in mille versioni rivisitate. Indossato con le sneakers, décolletées colorate o alti stivali in pelle. Lungo fino a terra, corto fino al ginocchio, oversize o sigillato in vita da una cintura en pendant. Sarete super stilose.

in centro chiodo Zara in ecopelle

Il Chiodo: se lo stile Audrey Hepburn con trench e ballerine non fa per voi, allora potete orientarvi verso un capospalla più aggressivo. Una biker jacket, il mitico chiodo  nei colori nero o pastello (va tanto il rosa pallido) o rosso. In ecopelle da Zara o Mango, o in pelle da Marella, Pennyblack, Twin Set. Da abbinare con pantaloni morbidi cropped (quelli corti per chi ha caviglie sottilissime, fortunate loro) con la coulisse in vita o pantaloni stretch e stivaletti e una blusa bianca scollata fluida, dallo stile basic ed essenziale.

da sx, Pennyblack, Vicolo, Aspesi

Pantaloni palazzo a vita alta: che siano a fiori, a righe o di denim la moda 2018 suggerisce pantaloni larghi, fluidi e comodi, per un tocco sofisticato, che strizza l’occhio a Victoria Beckam. Voi mi direte: stanno bene solo alle donne alte. Vero, stanno meglio a quelle di voi più alte e slanciate, ma i tacchi possono aiutare anche le mignon. Da abbinare a blazer e giacche smoking con t-shirt basica sotto.

sopra camicia Max&Co, sotto Motivi, a destra Sandro Paris

Camicie: sono salvaoccasioni e capi passepartout. Perfette per l’ufficio, ma anche per il tempo libero, se sdrammatizzate con un jeans e un paio di sneakers. Questa primavera vanno fluide, dai tessuti impalpabili. Sono tornate anche le camicie con le ruches. Quanto ai colori, la riga è il must di stagione, in particolare in bianco e nero o sui toni del blu/azzurro. Sono altrettanto up-to-date le camicie a fiori o l’intramontabile total white o il rosa pallido. Fate un giro da Zara, Max&CO, Marella, Max Mara, Liu Jo, Motivi, solo per citarne alcuni. Ma se cercate un tocco ultra chic allora cliccate senza esistazione sul sito di Sandro Paris.

Motivi

Giacca Chanel di pizzo: per le amanti dello stile bon ton, il pizzo è molto di moda e usato come tessuto nelle giacche. Deliziosa quella rosa di pizzo proposta da Motivi. Da sdrammatinzzare con un jeans chiaro per il tempo libero o con pantalone largo nero se la scegliamo per l’ufficio.

Da sinistra secchiello Louis Vuitton, Patrizia Pepe e Kenzo

Borsa a secchiello: è il nuovo oggetto del desiderio delle fashion lovers. Sapete perché si chiama a secchiello? Il nome si deve a un produttore di Champagne che commissionò negli Anni 30 una borsa per trasportare le bottiglie con le sue preziose bollicine, durante i pic nic di nobili e alta società francese. Ce ne sono di tutti i gusti, da quelle con frange in perfetto urban style di Patrizia Pepe ai modelli più sofisticati e decisamente più cari di Celine, Kenzo, Longchamps o Louis Vuitton per le fanatiche del marchio (che manco sotto tortura confesseranno di averla acquistata falsa). Per le appassionate di frange suggerisco di sbirciare  sul sito della bag stylist Sabrina Franchini https://www.sabrinafranchini.it/.

Scarpe: per chi come me ama lo stile bon ton e francese, allora sono perfette le ballerine con la punta. Il brand top di questo genere è Mia Moltrasio, ballerine fatte a mano, ma si trovano tante imitazioni ovunque. Un brand di scarpe che consiglio è Ovyé by Cristina Lucchi, dai prezzi medi. Per chi è di Modena, non abbia esitazione e faccia un laico pellegrinaggio da Black Shoes di Stefano Lanozzi in Corso Canalgrande e da Emporio Calzature di Via Vignolese. Non ne uscirà scalzo.

Pronte con carta, penna e bancomat?

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