La torta sana per colazione, merenda e party

Con questa ricetta inauguro una miniserie di post intitolata #TheStorkInTheKitchen, ispirata alle mamme moderne con poco tempo, poche competenze culinarie ma tanta voglia di fare. Troverete consigli per realizzare una serie di piatti veloci che rispondono tutti a 3 requisiti:

1. veloci da cucinare

2. sani

3. apprezzati dai bambini            

La mia torta gocciole appartiene a questa categoria. La ricetta è facile, soprattutto da tenere a mente se avete inesorabilmente perso il foglietto con le dosi. E’ genuina: non contiene burro, ma olio di semi, di gran lunga più leggero e digeribile. Al riparo dai rischi obesità (nostra e dei nostri bambini), ma al tempo stesso molto golosa.

I vostri bambini la mangeranno, è sicuro. I nostri piccoli si sa, non hanno un palato raffinato, amano piatti basici e ci vorranno decenni prima che capiscano la ratio della cucina di Carlo Cracco. Una torta gocciole in casa nostra dura di media 3 giorni. E’ ancora più divertente prepararla insieme ai nostri bambini, un bel modo per passare insieme la domenica mattina e distrarli dallo schermo.

torta gocciole

Ecco gli ingredienti: il copyright è di mia suocera, energica donna abruzzese che un giorno rimase sconvolta alla vista delle merendine confezionate della mia dispensa e mi rivelò questa ricetta.

Dovete semplicemente tenere a mente il primo ingrediente: 5 uova intere. Il resto viene da sé.

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Pesate le uova. Dello stesso peso (circa 300 g) dovranno essere farina, olio di semi e zucchero. A questi aggiungete lievito per dolci. Mescolate il tutto col frullatore elettrico, rovesciate il composto nella tortiera imburrata, sparpagliate in superficie le pepite di cioccolato fondente e infornate (180° per 20/30 minuti a seconda del vostro forno).

Per un party, a cottura ultimata e torta raffreddata, potete utilizzare delle formine per presentare la torta in modo più scenografico e divertente.

La nostra torta gocciole è ideale per la prima colazione o come snack di metà mattina o pomeriggio, senza ovviamente esagerare con le porzioni.

 

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