Dynamo Camp: quando la montagna diventa collina

Un post recente di Ale su Facebook di fine estate recitava: “Convocazione alla sessione del Dynamo Camp arrivata. Non poteva ripartire meglio questo primo giorno di ufficio”.

Una domenica di pioggia e sole, lumache sui prati bagnati e nostalgia dell’odore di mare. “Tutto è nato da Paul Newman nel 1988, si sa, gli americani sono dei grandi filantropi” comincia a raccontarmi Ale. “E’ stato l’avvio del contagio dell’impegno sociale nell’ambito dello star system, a volte più o meno low profile”.

La sua settimana di ferie a ottobre se la giocherà a Pistoia, a fare il volontario in mensa per il secondo anno in quel camp tanto speciale.

“Arriverò a contatto diretto coi bambini per gradi. Per quello bisogna essere psicologicamente pronti” mi dice. “Ora parto dalla mensa. Poi si vedrà. Dipende da come concepisci la malattia di un bambino. Se per te è come una collina, allora ce la fai a superare una settimana di camp e a dare qualcosa di te. Che è quello per cui tu sei là. Se invece la malattia la vedi alta come una montagna, allora meglio che te ne stai a casa” mi racconta, e poi si finisce le due dita di Lambrusco ancora rimaste nel calice. Sua moglie annuisce, facendomi intendere che lei non ce la farebbe mai.

Difficile dire se è più montagna o collina vedere un bambino di sei o otto anni senza capelli, non perché abbia i pidocchi o semplicemente caldo. O una bambina che non potrà mai giocare a cavalluccio o sfidare il mare a forza di bracciate.

Dynamo Camp esiste su un’affermazione potente. Anche quel bambino e bambina hanno diritto di essere tali e di vivere secondo la loro età. Almeno per una settimana. Dynamo camp è una flebo di sorriso, distrazione dalle terapie ospedaliere, un pacchetto regalo multicolore, mani e braccia che si tendono, sguardi senza ombre, tempo ritrovato e tempo sospeso. La forza della terapia ricreativa costruita su un esercito di volontari che condividono lo stesso credo. Regalare un sorriso a chi non dovrebbe vivere mai senza.

Un giorno forse seguirò l’esempio di Ale e, come dice lui, mi porterò a casa l’esperienza più forte ed emozionante che si possa immaginare. Lo credo anch’io.

Sì, ma quando la montagna diventerà collina.

 

Open Day: 4 ottobre 2015 dalle 11 alle 18.30 al camp di San Marcello Pistoiese.

http://www.dynamocamp.org/

 

Per saperne di più:

Dynamo camp

Dynamo Camp è il primo Camp di Terapia Ricreativa in Italia che accoglie per periodi di vacanza e svago bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi e croniche, principalmente oncoematologiche, neurologiche e diabete. I bambini provengono da tutta Italia e in parte da paesi esteri. Dynamo Camp offre anche programmi concepiti ad hoc per l’intera famiglia. Tutti gli ospiti sono accolti in modo completamente gratuito.

Associazione Dynamo Camp Onlus propone programmi di Terapia Ricreativa in modo gratuito a bambini gravemente malati anche fuori dal Camp, con il progetto Outreach, in ospedali, case famiglia e a bordo del truck Dynamo Off Camp in numerose città.

L’approccio della Terapia Ricreativa secondo cui sono concepiti i programmi ha l’obiettivo di coinvolgere i piccoli ospiti in attività divertenti ed emozionanti che siano di stimolo alle loro capacità e rinnovino la fiducia in loro stessi e nelle loro possibilità. Il programma a Dynamo Camp è costituito da un’ampia offerta di attività creative, espressive, divertenti ed emozionanti: arrampicata, equitazione, tiro con l’arco, Terapia Ricreativa in acqua, attività di circo, Art Factory, Radio Dynamo, Dynamo Studios, Dynamo Musical. Radio Dynamo, Dynamo Musical, Dynamo Studios e laboratori creativi ed espressivi sono il cuore del progetto Outreach.

Dynamo Camp è situato a Limestre in provincia di Pistoia, in un’oasi di oltre 900 ettari affiliata WWF, Oasi Dynamo, e fa parte del SeriousFun Children’s Network di camp fondati nel 1988 da Paul Newman e attivi in tutto il mondo.

Questi i numeri del progetto Dynamo Camp del 2014, all’ottavo anno di attività:

dynamo camp

1.200 bambini accolti in modo completamente gratuito per periodi di vacanza e svago secondo programmi di Terapia Ricreativa; 190 famiglie; 18 programmi lungo l’arco dell’intero anno; 63 patologie accolte, con prevalenza di patologie oncoematologiche, neurologiche e diabete; un network di riferimento di 74 ospedali e 50 associazioni di patologia in Italia e all’estero; uno staff di 45 dipendenti; 61 persone di staff stagionale; 19 medici e 23 infermieri presenti durante i programmi di Dynamo Camp nell’anno; 629 volontari donano il proprio tempo, intelligenza e cuore. In aggiunta, 2.497 bambini hanno partecipato a programmi di Terapia Ricreativa con il progetto Outreach di Dynamo Camp.

Complessivamente, dal 2007, Dynamo Camp ha accolto 5.830 bambini, 859 famiglie, coinvolto 3.198 volontari, e raggiunto 7.000 bambini e ragazzi con il progetto Outreach.

Dynamo Camp è finanziato in modo quasi interamente privato.

 

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