10 trucchi per appassionare i bambini alla frutta

Nell’assoluto sovraffollamento di informazioni sulle regole di sana alimentazione, c’è una affermazione che mette tutti d’accordo.

Vegetariani, vegani, pesco-vegani, crudisti, amanti di carne e derivati animali, medici e ricercatori sono tutti concordi sul fatto che mangiare frutta e verdura fin da piccoli faccia bene alla salute.

Altrettanto vero è che i bambini se ne infischierebbero volentieri della salute, se non fosse per noi genitori. Nella semplicità della costruzione del pensiero infantile, se una cosa è buona (vedi salame e nutella), allora deve fare anche bene. Non sempre però questa equazione è giusta.

Terza verità: l’imprinting alimentare che si riceve da bambini ci accompagna fino all’età adulta.

I primi anni di vita sono fondamentali per gettare le basi di una vita adulta in salute e poiché i bambini sono naturalmente molto ricettivi e curiosi di apprendere, è proprio a quest’età che si può stimolare efficacemente la conoscenza e l’accettazione di nuovi sapori. Tutto questo a garanzia di una crescita sana e regolare. Un adulto obeso è spesso infatti il risultato di una cattiva educazione alimentare in età infantile.

Come fare però se nostro figlio vivrebbe solo di gelati, ragù e McDonald’s?

Una volta esauriti buon senso e pazienza, possiamo truccare le carte. L’ho imparato da Dole, il più grande produttore e distributore al mondo di frutta. Esiste da 150 anni, ha puntato tutto sui massimi standard di qualità nella coltivazione di frutta (biologica e non) e ha creato il Dole Nutrition Institute. Si tratta di una fondazione creata all’interno della Dole Food Company, la cui mission è fare ricerca in materia alimentare, diffondere informazioni validate scientificamente sui temi della nutrizione e salute e suggerire ricette a base di frutta e verdura.

Il centro nutrizionale Dole ha poi ideato una decina di brochure tematiche, i quaderni #My Energy, scaricabili dal blog dole.it, da cui imparare regole e consigli per una vita all’insegna del benessere e della longevità (a questo link puoi scaricare il Quaderno Benessere Bambino Dole).

quaderno my energy benessere bambino dole

Il metodo Dole ritiene che frutta e verdura si imparino a mangiare e gustare fin da piccoli attraverso un apprendimento giocoso.

E così ci siamo messi alla prova. Qualche sera fa abbiamo disegnato e colorato frutta, l’abbiamo ritagliata, ci siamo travestiti e improvvisato una piccola rappresentazione teatrale con protagonisti una mela e una banana. Poi quelle vere ce le siamo mangiate.

Partendo quindi dal gioco e dal “metodo Dole”, vi propongo una gallery fotografica delle 10 regole/trucchi da applicare giorno dopo giorno per fare dei vostri bambini dei futuri divoratori di frutta e verdura.

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1. Coinvolgiamo i bambini nella spesa di frutta e verdura. Si sentiranno responsabilizzati e più invogliati nell’assaggiare quello che avranno scelto personalmente.

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2. Scegliamo insieme un giorno della settimana e battezziamolo come Frutta Day. Snack a base di frutta per merenda. E vietato sgarrare.

3. Inventiamo facce, oggetti o animali con la frutta. Trasformare il cibo in gioco è un trucchetto che li potrebbe convincere finalmente ad assaggiare anche solo un micropezzetto di kiwi o di ananas, che fino a quel giorno ci tiravano dietro.

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4. Avete mai pensato di giocare a ruba bandiera coi pezzi di frutta o verdura? Assegnate un numero ad ogni pezzetto e cominciate a chiamarli. “Uno, due, tre!” e per magia finiranno in bocca. Da noi ha sempre funzionato.

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5. Divertiamoci a frullare insieme! Smoothie colorati e tanto sani a merenda.

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6. Diamo il buon esempio. Non crederete mica di allevare fruit lovers se voi la frutta la mangiate raramente? Le regole di sana alimentazione devono essere introdotte molto poco demoticraticamente sulla tavola di tutta la famiglia. Nessuno escluso.

7. Portiamo frutta e verdura fuori dalla cucina. Inventiamoci storie a base di frutta la sera prima di addormentarli. Facciamoli disegnare pere e banane con occhiali, denti, baffi, tacchi e rossetto. Diventiamo un po’ creativi per avvicinare la loro fantasia al mondo colorato di pere, carote e meloni.

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8. Facciamo cominciare ogni pasto con un mix di verdure crude. Prepariamole insieme.

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9. Piccoli contadini crescono. Affidiamo loro una piantina di insalata, limoni o mandarini per esempio. Impareranno a crescerla, a curarla. E poi ad assaggiare i frutti che proprio loro avranno contribuito a far crescere.

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10. Non arrendersi mai. La perseveranza coi bambini è fondamentale. Prima o poi arriverà il giorno, come successo a me, che tua figlia, al self service di un autogrill con davanti coscia di pollo e patatine fritte, si metterà a piangere. All’inizio non capirai perché. E piangerà perché anziché pollo e patatine avrebbe di gran lunga preferito un piatto di insalata con tonno, pomodori, lattuga, fagiolini e uovo sodo. Tu eri certa che non lo avrebbe mai mangiato. Ed esattamente in quel momento la tua soddisfazione farà il rumore del botto di un Krug Clos d’Ambonnay a Capodanno.

[Post in collaborazione con Dole]

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